Partita intensa, chiusa e combattuta quella andata in scena contro il Galaxy, con il GOC che esce sconfitto di misura al termine di una sfida rimasta in equilibrio per lunghi tratti e decisa da un singolo episodio nella ripresa.
L’approccio alla gara è stato positivo: squadra compatta, ordinata e pronta a lottare su ogni pallone. Le occasioni più nitide del primo tempo portano la firma biancoblù. Al 22’ arriva l’opportunità più clamorosa del match: il numero 10, a pochi passi dalla linea di porta, calcia alto sopra la traversa da posizione favorevolissima, un episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara. Poco dopo è Zangarini a provarci con una conclusione che termina di poco a lato, mentre al 33’ anche Novi sfiora lo specchio della porta. Occasioni importanti in una partita che, per il resto, si mantiene bloccata e con pochissimi spazi.
Nel secondo tempo il copione non cambia: ritmo alto, grande equilibrio e tanta lotta in mezzo al campo. Al 53’, però, arriva l’episodio decisivo. Una transizione gestita male dal GOC permette agli avversari di colpire: il numero 11 trova il diagonale vincente per lo 0-1. Un mezzo errore pagato a caro prezzo in una gara dove ogni dettaglio fa la differenza.
Nonostante lo svantaggio, la squadra non si disunisce e resta dentro la partita fino all’ultimo minuto. Fondamentale l’apporto di Gobbo tra i pali: al 55’ salva il risultato con un grande intervento sulla conclusione del numero 9 avversario, mentre all’88’ compie un’altra parata decisiva che evita il raddoppio e tiene vive le speranze fino al triplice fischio.
È stata una partita molto combattuta, con poche occasioni da entrambe le parti e grande intensità. Gli avversari si sono dimostrati tecnicamente solidi, ma il GOC ha risposto con compattezza e spirito di sacrificio. È mancata forse maggiore concretezza nei momenti chiave, ma è proprio da gare come questa che si costruisce la crescita di un gruppo.